Guida e Credenziale

INDICE TAPPE
#grantourinvaldichiana
Arezzo – Castiglion Fiorentino 27,5 km
Castiglion Fiorentino – Cortona 13 km
Cortona – Pozzuolo 24,5 km
Pozzuolo – Montepulciano 24 km
Montepulciano – Torrita di Siena 14 km
Torrita di Siena – Lucignano 23 km
Lucignano – Monte S. Savino 18 km
Monte S. Savino – Civitella Val di Chiana 12 km
Civitella Val di Chiana – Arezzo 19,5 km

Come arrivare ad Arezzo :
Aeroporto Bologna Marconi (www.bologna-airport.it) > navetta Bologna-FS = (www.tper.it); tel. +39-051-290290
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bologna – Stazione FS Arezzo
Aeroporto Firenze Peretola (www.aeroporto.firenze.it) > navetta Firenze-FS = “Vola in Bus” ATAF; tel. 055-315874
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Firenze – Stazione FS Arezzo
Aeroporto Pisa Galilei (www.pisa-airport.com) > navetta Pisa-FS = PISA MOVER
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Pisa – Stazione FS Arezzo
Aeroporto Perugia S.Francesco (www.airport.umbria.it) > navetta Perugia-FS = tel. 075-592141
TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Perugia – Stazione FS Arezzo

Da vedere
Cattedrale: il Duomo, chiesa gotica con l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate di Guillaume de Marcillat. Chiesa di San Domenico: fondata nel 1275 e terminata all’inizio del Trecento. Vi è esposto il Crocefisso ligneo di Cimabue. Basilica di San Francesco: La Cappella Bacci contiene l’affresco La Leggenda della Vera Croce, di Piero della Francesca. Santa Maria della Pieve: la Pieve, con una torre alta 59 metri, detta anche il campanile dalle cento buche; nell’archivolto del portale principale si ammira il complesso scultoreo lapideo policromo del XII secolo raffigurante Ciclo dei mesi e all’interno il polittico di Pietro Lorenzetti . Chiesa di Santa Maria a Gradi, progettata dall’Ammannati con affreschi e cantorie del XVII secolo ed un’antica cripta. Chiesa della Santissima Annunziata, detta della Madonna delle lacrime con opere di Giorgio Vasari e Pietro da Cortona ed affresco di Spinello in facciata e portale trecentesco Santa Maria delle Grazie: santuario quattrocentesco tardo gotico con portico rinascimentale di Benedetto da Maiano; altar maggiore in marmo e terracotta smaltata (fine Quattrocento), opera inconsueta di Andrea della Robbia che raffigura nel timpano Madonna con Bambino tra due angeli, nelle nicchie i Santi Lorentino, Pergentino, Donato e Bernardino, nel paliotto la Pietà; all’interno un affresco di Parri di Spinello (Madonna della Misericordia). Fortezza Medicea: spettacolare esempio di costruzione militare cinquecentesca, fu costruita come suggerisce il nome, dai Medici di Firenze e oggi è adibita a parco pubblico dove al suo interno si trovano i giardini del “Prato”. Piazza Grande: Piazza Grande, anche detta Piazza Vasari (il suo Palazzo delle Logge fu infatti costruito su progetto del grande architetto aretino), è il fulcro di Arezzo! Incredibilmente plasmata
in salita e con un’insolita forma trapezoidale, è impreziosita da tanti monumenti che vi fanno capolino da un lato e dall’altro, a partire dalla Pieve di Santa Maria e dal Palazzo della Fraternita del Laici, un edificio che vanta un orologio astronomico ancora oggi funzionante! Volete una chicca? Questa è la piazza de “La vita è bella” di Benigni! Anfiteatro romano: questo monumento fu costruito nel I secolo d.C. direttamente nella pietra arenaria e arrivava a contenere ben 8.000 spettatori! Oggi, purtroppo, non restano che alcuni ruderi dell’originale costruzione anche se il sito resto davvero suggestivo. Su una parte dell’Anfiteatro si trova il Museo Archeologico. Fiera Antiquaria: ogni primo weekend del mese (sabato e domenica) si svolge un grandissimo mercato dell’antiquariato chiamato Fiera Antiquaria. A giungervi ogni volta venditori e amanti da mezza Italia: gli espositori arrivano a 500 e vendono oggettistica davvero unica, talvolta introvabile altrove. Questa fiera è nata una cinquantina di anni fa e continua a rappresentare una grande attrazione cittadina e regionale. Giostra del Saracino: il set ancora una volta è quello di Piazza Grande ma il periodo è quello di giugno (penultimo sabato del mese con la Giostra di San Donato) e prima domenica di settembre con la Giostra di Settembre, per l’appunto). Questi due appuntamenti costituiscono la Giostra del Saracino, che anima di azione e magia il cuore aretino. I cavalieri di quattro quartieri devono riuscire a colpire lo scudo del “Buratto” con una lancia e sfuggire al fantoccio del Saracino.

Dormire e Mangiare :
“b&b Locanda di San Piero Piccolo” via Bicchieraia, 32 tel. +39 0575 20792
“b&b Cameracaffè” via Guido Monaco, 92 tel. +39 392 5911326

Per Informazioni :
NORDIC WALKING AREZZO FILIPPO PERAZZINI tel. +039 334 750 6829
BOTTON D’ORO Guide tel. +039 328 494 8285

Arezzo – Castiglion Fiorentino

Descrizione tappa: Mettendoci in viaggio teniamo presente che lasciamo la valle dell’Arno per entrare nella pianura alluvionale della Chiana, una volta palude, poi bonificata dai Granduchi della casa dei Lorena per cui il percorso, usciti dalla città, si mantiene sempre a ridosso delle colline, quindi è piuttosto accidentato, non eccessivamente faticoso, ma privo di traffico: si sviluppa quasi sempre su strade sterrate o ghiaiate; si raccomanda di seguire attentamente la segnaletica ed il tracciato sulle cartine della “Via Romea”. Lasciamo Arezzo da Piazza Grande e imbocchiamo Via di Seteria passando a fianco della Pieve di S.Maria e immettiamoci a sinistra su corso Italia, principale via del centro storico. Lo percorriamo e, oltrepassati i bastioni di Santo Spirito, svoltiamo a sinistra per Viale Michelangelo, su un ciclopedonale alberato. Dopo 300mt teniamo la destra per Viale Mecenate che percorriamo per 700mt. Al semaforo, attraversiamo la trafficata Via Leonardo da Vinci e continuiamo diritto fino al santuario di Santa Maria delle Grazie. A destra per via A. della Robbia e subito a sinistra in via S. Maria delle Grazie. Dopo 500m svoltiamo a destra e poi a sinistra per ritrovare via della Robbia; alla rotonda ancora a destra su Via G. Salvadori che percorriamo per 600m per andare a sinistra in via della Magnanina. Dopo 1km seguiamo a destra le indicazioni per Villalba e, attraversato un ponticello sulla sinistra, vi giungiamo; al successivo incrocio giriamo a destra e dopo 100m entriamo a sinistra in un uliveta. Ritrovato l’asfalto andiamo a sinistra, procedendo sempre per la strada principale. Questa da asfaltata diventa bianca e, seguendo sempre la segnaletica “Via Romea”, continuiamo a salire a mezza costa: sopra di noi i ripetitori del monte Lignano ed in basso la splendida Val di Chiana. Questo panorama ci accompagnerà fino a Santa Maria a Pigli (struttura dove si svolgono cerimonie). Da qui scendiamo e dopo 350m
giriamo a sinistra; proseguiamo per ca. 1km e svoltiamo a sinistra per giungere al Castello di Policiano. Passiamo in mezzo al piccolo borgo e dopo 900m, giunti ad un bivio, andiamo a destra; arrivati in prossimità della statale 71 svoltiamo a sinistra e, seguendo la segnaletica “Via Romea”, arriviamo fino a Rigutino. Costeggiamo la transitata strada statale e, all’altezza dell’Hotel Planet, svoltiamo a sinistra per Querciolo; 300m e troviamo dei pini, li passiamo e, 50m più avanti, entriamo nel sentiero a destra. Arrivati all’asfalto, prendiamo a sinistra (loc. Ottavo), poi ancora a sinistra; 150m e a destra vediamo un tratturo: vi entriamo e al bivio teniamoci a destra (sbarra). All’asfalto, sinistra e subito destra per arrivare a Vitiano; tenendo sempre la destra ai due incroci che troveremo, arriviamo dopo 650m ad un quadrivio e prendiamo la strada a sinistra. 800m ca. ed entriamo nell’asfalto che seguiamo per 300m. Svoltiamo a sinistra in loc. Cozzano; 400m e al cipresso teniamoci a destra per arrivare ad un boschetto: qui andiamo a sinistra (occhio ai segnali “Via Romea”) ed arriviamo dopo 500m a Villa Apparita: svoltiamo a sinistra e quindi subito a destra per un ripido e roccioso sentiero che, dopo 700m lasciamo per svoltare a destra. Arrivati su un’erta in cemento ad una Maestà, prendiamo la strada bianca con i cipressi che ci troviamo di fronte; entriamo nello stradino a destra dopo ca. 300m e, giunti all’asfalto, andiamo a sinistra fino a Mammi; qui merita fare una sosta per ammirare il panorama che si apre su Castiglion Fiorentino. Torniamo indietro e svoltiamo subito a destra; aggiriamo quello che una volta era il castello e, giunti nuovamente all’asfalto, giriamo a sinistra e scendiamo rapidamente fino a trovare via della Foce, che prendiamo andando a destra; prestando molta attenzione al traffico, arriviamo velocemente a piazza G. Garibaldi. Scendiamo e finalmente troviamo sulla nostra sinistra porta Fiorentina, l’ingresso al paese.


Difficoltà: media Sterrato 68% Asfalto 32%
Dislivello: salita 730m discesa 690m

CASTIGLION FIORENTINO
Da vedere: Porta Fiorentina, Teatro Comunale, Torre del Cassero, Chiesa del Gesù, Chiesa della Consolazione, Maggio castiglionese (mese di maggio), Palio dei Rioni (terza domenica di giugno).

Dove dormire:
“Rifugio La Sassaia” strada comunale Monte Lignano loc. Rigutino percorso breve 16km (donativo) tel. +39 340 9812896 gallorobinson@libero.it
“B&B Melograno” (convenzionata Via Romea) via Trieste,10 Castiglion Fiorentino tel. +39 0575 680105 info@lacasinadelmelograno.it “B&B La Casa del Frate” (convenzionata Via Romea) via Cavour, 59 Castiglion Fiorentino tel. +39 0575 658973 casadelfrate2004@libero.it

Per informazioni :
Massimo Bennati tel. +39 366 8762712

Castiglion Fiorentino – Cortona

Descrizione tappa: Una tappa, l’odierna, corta e senza particolari difficoltà, ma suggestiva per l’ambiente attraversato, con i suoi stupendi colori, le ville, la storia di due città toscane che non hanno molto da invidiare ad altre più famose, per cui abbiamo tutto il tempo per visitare attentamente prima Castiglion Fiorentino, poi Cortona. Da piazza del Municipio scendiamo per via S. Michele, svoltiamo a sinistra in via della Consolazione, attraversiamo andando dritto l’incrocio e svoltiamo a destra sulla strada bianca. Seguiamola fino a trovare sulla nostra sinistra delle serre; andiamo a sinistra, seguendo il corso di un piccolo rio. Attraversiamo una strada asfaltata, proseguendo sempre lungo il fiume. Alla strada asfaltata andiamo a destra e subito a sinistra; quindi a destra ed ancora a sinistra; arrivati al paese di Montecchio Vesponi svoltiamo a sinistra per la ripida ma veloce salita che ci conduce allo splendido castello. Scendiamo prendendo la strada asfaltata alla nostra destra (indicazioni “Casolare Il Condottiero”) che poi diventerà un tratturo e seguiamola per 1,2km fino a trovare ancora l’asfalto. A sinistra fino a trovare un tratto alberato con cipressi: al suo termine giriamo a destra e troviamo Villa Schiatti. Proseguiamo senza indugio sempre dritto ed in discesa per la strada che costeggia la rumorosa e transitata statale 71; trovata un indicazione per una tomba etrusca continuiamo dritto per 500m e svoltiamo a sinistra. Dopo 500m svoltiamo a destra, attraversiamo l’asfalto e, giunti al cipresso che ci apparirà davanti, a sinistra e poi subito a destra. Seguiamo lungo la strada bianca e raggiunto il b&b Casa Soleluna andiamo a dritto sull’asfaltata; attraversato il ponte sul fiume Loreto svoltiamo a sinistra (andando dritto arriviamo al Parco Archeologico del Sodo, dove è possibile visitare delle importanti tombe etrusche) e poi subito a destra e proseguiamo fino a trovare un maneggio; qui svoltiamo a destra e dopo 200m andiamo a sinistra e continuiamo lungo il sentiero che dopo poco si fa ripido e lastricato. Passato un casolare in pietra teniamo la destra e velocemente giungiamo all’asfaltata strada comunale del Sodo; continuando in salita arriviamo a porta S. Maria; l’attraversiamo, percorriamo via Roma e arriviamo alla nostra destinazione, piazza della Repubblica.


Difficoltà: facile Sterrato 50% Asfalto 50%
Dislivello : salita 370m discesa 200m

CORTONA
Da vedere:
Piazza della Repubblica, Piazza Signorelli, Duomo di Cortona, Mura Etrusche, Eremo delle Celle, Basilica di S. Margherita, Fortezza Medicea di Girifalco, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), Cortona Antiquaria (fine agosto – inizio settembre), Tuscan Sun Festival (tra luglio e agosto), Cortona on the Move, sagra della Bistecca (dal 13 al 15 di agosto).

Dove dormire:
“Ostello S. Marco” via G. Maffei, 57 Cortona tel. +39 0575 601392 ostellocortona@libero.it
“Casa di Accoglienza S. Margherita” via S. Margherita, 1 Cortona tel. +39 334 9185689 info@conventocortona.it

Per Informazioni :
Beatrice Milani, Guida Ambientale Escursionistica tel. +39 338 4737430

Cortona – Pozzuolo

Descrizione tappa: Lasciamo Cortona partendo da piazza della Repubblica, percorriamo via Nazionale, attraversiamo piazza G. Garibaldi e proseguiamo diritti in via G. Severini per 250m; attraversiamo via C. Battisti e continuiamo per altri 300m quando, in località Contesse, ci spostiamo a sinistra sulla strada parallela. Scendiamo lungo questa fino al Palazzone di Cortona, dove giriamo a destra poi a sinistra; 200m e al bivio ancora a destra, scendendo per altri 250m. In prossimità di una villa immersa in un bell’oliveto, giriamo a sinistra. Continuiamo a scendere per altri 900m e arriviamo ai piedi della collina , attraversiamo un torrente e 100m più avanti giriamo a destra per entrare nello spazio della Pieve di San Michele Arcangelo (merita una visita). Lasciamo la Pieve, 150m e arriviamo sulla SP35 (attenti al traffico); giriamo a destra e continuiamo per 500m; svoltiamo a sinistra per Montalla. Attraversiamo la località e procediamo per 800m, arrivando ad un fossato che attraversiamo su una passerella. Continuiamo sulla carrareccia e dopo 1,8km arriviamo ad Ossaia. Entriamo nel piccolo centro svoltando a destra dopo l’Hostaria. Attraversiamo con attenzione la SS71 e ci dirigiamo verso la zona industriale: 700m e finisce l’asfalto per lasciare il posto a strade ghiaiate, campestri o semplici sentieri. Giriamo a sinistra al secondo incrocio, sottopassiamo la ferrovia , guadiamo un primo fossato, un secondo, per giungere al Canale Maestro di bonifica della Chiana, che superiamo su una passerella. Superatolo, procediamo per 700m e giriamo a sinistra davanti ad un casolare in pietra; arrivati all’agriturismo Case Sant’Anna abbiamo percorso 11km. Qui ci si prospettano due possibilità: continuare a destra in un percorso più alto e quindi una volta più sano, che segue la linea dello spartiacque dei laghi Trasimeno e Chiusi con punto tappa a Pozzuolo (13km), oppure continuare diritti, seguendo la direzione attuale della SS71 e iniziare una lenta ed impercettibile discesa verso il lago Trasimeno per raggiungere Castiglion del Lago (16km). Noi seguiamo il tracciato storico, quindi all’agriturismo giriamo a destra e seguiamo la strada che in 2km ci porta al raccordo autostradale Perugia-Firenze; attraversato il cavalcavia giriamo a destra poi a sinistra; 350m e superiamo andando a dritto un incrocio, 900m e troviamo un laghetto in mezzo ad una radura boscosa: destra e sinistra ed entriamo in un vigneto che si propaga a perdita d’occhio. 1,3km e attraversiamo un’altra radura boscosa, giriamo a destra, poi a sinistra e in 700m siamo sulla SP33: destra per 150m, poi prendiamo a sinistra una carrareccia in mezzo alla campagna. Fatto 1km arriviamo ad un bivio; teniamo la sinistra e, trovato l’asfalto, lo seguiamo per 900m, svoltando così a sinistra, a destra all’asfalto e quindi a sinistra per arrivare a Petrignano del Lago, piccola e graziosa frazione di Castiglione, situata lungo la strada etrusco-romana che da Chiusi, attraverso le colline del Trasimeno, si collega a Cortona ed Arezzo. Siamo in via Cavour e proseguiamo sulla strada, asfaltata ma con poco traffico, che segna lo spartiacque della zona dei laghi; 2km e siamo a Giorgi, altri 2km e siamo a Pozzuolo, la meta di questa tappa, scelta per la posizione su una strada antica e la possibilità di trovarvi ristoro per la presenza di ottimi agriturismi; non siamo lontani (8km) da Castiglion del Lago che certamente merita una visita come centro medievale con uno stupendo palazzo signorile, oggi sede comunale, e un altrettanto importante castello federiciano.


Difficoltà: media Sterrato 43% Asfalto 57%
Dislivello : salita 210m discesa 360m

Dove dormire:
“La Pievaccia” La Pievaccia Cozzano, 34 Castiglion del Lago tel. +39 338 144 7381
“Agriturismo Romitorio” viale Milano Pozzuolo Umbro tel. +39 075 959517 posta@romitorio.com

Per informazioni:
Luca Pietri tel. +39 335 1358993

Pozzuolo – Montepulciano

Descrizione tappa: Da Pozzuolo ritorniamo sulla strada da cui siamo arrivati e incamminiamoci in direzione Laviano (dopo ca. 1km troviamo i cartelli turistici per i luoghi di S.Margherita). Svoltiamo a destra nella bianca strada che ci accompagnerà verso la casa natale della santa e la chiesa, proseguiamo e, prima di arrivare alle abitazioni, prendiamo a destra il tratturo che ci accompagnerà a valle sulla provinciale. Andiamo a sinistra sull’asfalto fino all’incrocio, poi a destra fino a trovare i cartelli che ci indicano il Sentiero della Bonifica in direzione Lago di Montepulciano – Lago di Chiusi. Arrivati a La Casetta del lago di Montepulciano (ristoro e visita) possiamo fare affidamento sulla segnaletica che contraddistingue il “Sentiero del Nobile”; proseguiamo con direzione Chiusi per 2km. Attraversiamo il ponte sulla nostra destra, scendiamo per 100m, destra e poi a sinistra sullo stradone bianco. Svoltiamo alla prima a destra, passiamo sotto la ferrovia e svoltiamo a destra sulla Provinciale 326. Dopo 500m svoltiamo a sinistra, passiamo sopra la A1; dopo 100m svoltiamo a sinistra e subito ancora a destra per addentrarci in un sentiero nel bosco. Dopo ca. 1,7km usciamo finalmente dalla vegetazione ed arriviamo ad incrociare una strada bianca (via di Argiano); svoltiamo a destra e proseguiamo per 2,3km. Al bivio teniamo la destra e dopo 1,6 km a destra in via Antica Chiusina; al primo bivio a sinistra (direzione Montepulciano). La strada diventa asfaltata e proseguiamo per 1,2km per svoltare a sinistra e poi subito ancora a sinistra in un tratturo (via delle Badelle) sino a giungere al santuario della Madonna della Querce. Spalle alla chiesa, prendiamo la prima a sinistra (via della Martiena) che percorriamo per 2,6km fino a trovarci in piazza P. Nenni; prendiamo le scale che sono oltre la stessa e che ci portano su viale I Maggio: davanti a noi si aprono gli spazi del Giardino di Poggiofanti, attraversati i quali, svoltando a sinistra, si mostrerà l’ingresso al paese, Porta al Prato. La oltrepassiamo ed entriamo in via di Gracciano nel Corso, poi a sinistra in via di Voltaia nel Corso, via dell’Opio nel Corso. Alla prima piazzetta svoltiamo a destra in via del Teatro che, in ripida salita, ci condurrà in piazza Grande.


Difficoltà: media Sterrato 70% Asfalto 30%
Dislivello : salita 520m discesa 270m

MONTEPULCIANO
Da vedere:
Palazzo Comunale, Cattedrale di Montepulciano, Piazza Grande, Chiesa di S. Agnese, Porta a Prato, Fortezza di Montepulciano, Palazzo Avignonesi, Palazzo Tarugi – Nobili, Palazzo del Capitano del Popolo, Via di Gracciano nel Corso, Torre di Pulcinella, Bravio delle Botti (ultima domenica di agosto).

Per Informazioni:
Pro Loco di Montefollonico tel. +39 0577 1793173
info@prolocomontefollonico.it
Andrea Tonini tel. +39 349 5241481
Valeria Piochi tel. +39 340 4061476
Luca Pietri tel. +39 3351358993

Montepulciano – Torrita di Siena

Descrizione tappa: Nonostante alcuni saliscendi per arrivare nelle città e paesi, le tappe sono abbastanza agevoli e abbiamo pensato ai tempi per potersi gustare senza fretta i luoghi che attraverseremo. Ripartiamo da piazza Grande, svoltando a sinistra su via di S. Donato, in fondo alla quale a destra in via di Collazzi e subito a sinistra sulla scalinata che ci conduce in via dei Filosofi. Scendendo, svoltiamo alla prima a destra (indicazione parcheggio) e subito a sinistra su via del Vecchio Cimitero, in fondo alla quale entriamo sul viale della Rimembranze a cui fa da splendido sfondo la bella chiesa di S. Biagio. Visitata, prendiamo la sottostante via dei Canneti che seguiamo per 600m per svoltare a sinistra sulla bianca via delle Colombelle. I panorami che si aprono alla nostra vista sono unici: pregiati vigneti a perdita d’occhio davanti, una meravigliosa cartolina su Montepulciano dietro. Seguendo sempre la carrareccia, arriviamo all’agriturismo “Le Colombelline” e, dopo 250m, giriamo a destra su un tratturo in salita, al cui termine svoltiamo a destra. Proseguiamo fino a trovare la chiesa di S. Anna; a sinistra sull’asfaltata per 400m: a questo punto la lasciamo non per la bianca sulla nostra destra ma per il sentiero sulla sua sinistra che, attraversando un antico basolato romano, ci conduce davanti a Porta del Triano, l’ingresso al bellissimo borgo di Montefollonico (che merita una rilassante sosta!!). Ripartiamo….attraversato il paese, usciamo da quella che era Porta a Follonica ed entriamo nel sentiero posto alla nostra destra; arriviamo in breve al “Podere Abbadia Montefollonico” (meritano una visita i ruderi del monastero di S. Maria). Torniamo sui nostri passi ed entriamo in quello che è il “Sentiero del Vinsanto”: lo seguiamo nel suo primo tratto boschivo, poi su un tratturo fino ad arrivare ad un allevamento di ovini; svoltiamo a sinistra, passiamo di fianco ai resti di un vecchio podere (Oppiano) e dopo 500m giriamo a sinistra. Dopo 1km, al bivio che troviamo, teniamo la sinistra e proseguiamo fino alla strada asfaltata (via di Ciliano), sulla quale entriamo svoltando a sinistra: a breve ci troveremo di fronte alla piazza dove si svolge il “Palio dei Somari” e che fa da ingresso al centro storico di Torrita di Siena.


Difficoltà: facile Sterrato 80% Asfalto 20%
Dislivello: salita 330m discesa 610m

MONTEFOLLONICO
Da vedere:
Porta del Pianello, Porta del Triano, Chiesa di S. Leonardo, Parco Naturale “Il Tondo”, Monastero di S. Maria (ruderi), “Lo gradireste un goccio di vinsanto?” (sagra del vinsanto, nei primi giorni di dicembre).

TORRITA DI SIENA
Da vedere:
Antica Cisterna, Palazzo Comunale, Teatro degli Oscuri, Palio dei Somari (la domenica seguente il 19 marzo).

Dove dormire:
“Hotel Belvedere” Via Traversa Valdichiana Ovest, 31 Torrita di Siena tel. +39 0577 686442

Per Informazioni:
info@prolocotorritadisiena.it
Roberto Goracci tel. +39 342 7009601
Manuele de Bellis, Guida Ambientale Escursionistica tel. +39 339 7959208

Torrita di Siena – Lucignano

Descrizione tappa: Da Torrita di Siena saliamo in direzione Pienza lungo la S.P. 15 e dopo 1,5 km svoltiamo a destra (indicazione “Ceramiche S. Rocco”). Percorsi 300m andiamo a sinistra; al successivo bivio (250 m) manteniamo la sinistra e proseguiamo dritto per 1,3km. All’incrocio andiamo a destra e proseguimo su una bella strada bianca fino ad incrociare la asfaltata Via Lauretana (o SS 715) che attraversiamo per prendere il viale alberato che ci condurrà alla Tenuta La Fratta (visita, degustazione, civiltà contadina, allevamenti razza Chianina). Torniamo sui nostri passi e ripercorriamo lo stradone, superiamo un sottopasso ed arriviamo sulla “Provinciale traversa Siena-Perugia”. Andiamo a sinistra e proseguiamo per 300 m e prendiamo a sinistra per indicazioni località Santarello. Seguiamo la asfaltata sino al cavalcavia che attraversiamo; svoltare a sinistra con attenzione e dopo 100m a destra. Seguire la strada che dopo poco diventa un sentiero tra gli ulivi fino a trovare via Salerno. Allo stop svoltare a sinistra in via G. Matteotti e poi a destra per entrare nella piazza G. Garibaldi. Attraversata la stessa proseguire a sinistra in via Vittorio Emanuele e poi a destra in via Umberto I; dopo 200m svoltare a destra su SP 63 e proseguiamo dritto in via dei Frati (Santuario Madonna del Rifugio, panorama). Continuiamo sulla asfaltata sino a trovare la SP Lauretana (1,6 km). Ci troviamo presso il Molino S. Andrea: qui, attraversato il suo piazzale, prendiamo il sentiero posto sulla sinistra di un’abitazione che ci porta dentro ad un bosco; seguiamolo per 1,4 km fino a trovare una radura sulla destra. La attraversiamo, guadiamo un fosso e su strada bianca proseguiamo dritto fino a trovare l’asfalto. Giriamo a destra e proseguiamo fino al successivo incrocio. Entriamo a destra nella SP 11 e, dopo 300m, a sinistra nel sottopasso. Ancora a sinistra, passiamo un ponticello su un piccolo rio e al successivo bivio giriamo a destra; proseguiamo oltrepassando un sottopasso sulla ferrovia, superiamo il torrente Foenna e dopo 300m svoltiamo a sinistra, poi subito a destra e andiamo avanti per 1,6 km. All’incrocio prendiamo di fronte a noi via del Rosario che seguiamo per 700m per svoltare a destra in via Fonte Beccia. La seguiamo fino a trovare via Senese, teniamo la destra ed arriviamo finalmente a Lucignano.


Difficoltà: media Sterrato 40% Asfalto 60%
Dislivello: Salita 420m Discesa 350m

SINALUNGA
Da vedere:
Collegiata di S. Martino, Palazzo Pretorio, Santuario della Madonna del Rifugio

LUCIGNANO
Da vedere:
Il Cassero, Piazza del Tribunale, Collegiata di S. Michele Arcangelo, Chiesa di S. Francesco, Museo di Lucignano, Fortezza Medicea, Santuario della Madonna della Querce, Maggiolata Lucignanese (ultime 2 domeniche di maggio).

Dove dormire:
“b&b Il Gianduia” via di Circonvallazione, 9 Lucignano tel. +39 349 8853423

Per Informazioni:
Manuele de Bellis, Guida Ambientale Escursionistica tel. +39 339 7959208
Associazione Culturale GTValdichiana gtvaldichiana@gmail.com
Casucci Sauro tel. +39 348 5668728
Andrea Quadri tel. +39 347 0775863

Lucignano – Monte San Savino

Descrizione tappa:
Partiamo da piazza del Tribunale e, guardando il Municipio, entriamo nel vicolo alla nostra sinistra, scendiamo le scale e svoltiamo a destra in via Roma; attraversiamo Porta Murata e prendiamo la strada che costeggia la zona sportiva. Svoltiamo a destra sulla Provinciale 19 e, dopo 250m, entriamo sul tratturo alla nostra sinistra. Attraversata l’uliveta ritroviamo l’asfalto in un brutto tornante che attraversiamo con molta attenzione in direzione Colombaio e Savinanza. La strada diventa bianca ed al primo bivio andiamo a dritto sulla strada in discesa (ci lasciamo a destra una maestà); arrivati di fronte all’A1 giriamo a sinistra; 800m più avanti giungiamo ad un incrocio: svoltiamo a destra, superiamo un cavalcavia, passiamo il sottopasso ed attraversiamo un piccolo ponticello in ferro su un piccolo fiume. Con attenzione svoltiamo a sinistra e poi a destra su via Molino. Attraversato il fiume Leprone, troviamo sulla sinistra una vecchia abitazione che costeggia la strada: qui prendiamo a destra via Colle e seguiamo sempre l’asfalto; arrivati ad una carrozzeria svoltiamo a sinistra arrivando all’abitato di Marciano della Chiana. Dalla chiesina in mattoni continuiamo sulla Provinciale 25 per 150m svoltando a sinistra e saliamo per la scalinata che ci conduce nel centro storico. Uscendo dalla porta, svoltiamo a destra in via S. Tani; dopo 300m all’incrocio sempre dritto in via Fonte Badia e, al suo termine, attraversiamo sempre a dritto la Provinciale 25. Arrivati all’asfalto prendiamo a sinistra per superare l’agglomerato di S. Giovanni dei
Mori usciti dal quale, seguendo sempre l’asfalto, dopo 450m entriamo in un sentiero tra i campi alla nostra destra. Arriviamo ad un laghetto: dopo 150m tenersi a sinistra, dopo 100m andiamo a destra, dopo 150 destra e poi sinistra per arrivare all’asfalto. Svoltando a sinistra ne percorriamo solo 30m ed entriamo in un tratturo sulla destra che, ritornando su asfalto, ci conduce alla chiesa di S. Bartolomeo (loc. Badicorte). Passiamole di fronte a dritto su strada di campo e dopo pochi metri giriamo a sinistra e proseguiamo passando in mezzo a case sempre su strade di campo fino ad arrivare al fiume Leprone; lo oltrepassiamo costeggiandolo sulla sinistra, arrivando all’asfalto e riprendendo la strada dal lato opposto fino a ritrovare a sinistra la strada sterrata; proseguiamo fino all’asfalto. Giriamo a destra e avanti fino al ponte che oltrepassa la A1 e subito a sinistra per rientrare in una strada di campo che ci condurrà di fronte al Santuario di S. Maria delle Vertighe, patrona dell’Autostrada del Sole. Attraversiamo il parco e, facendo molta attenzione al traffico, proseguiamo su via S. Maria delle Vertighe e passiamo il cavalcavia sulla ferrovia su via della Stazione, arrivati alla quale svoltiamo a sinistra in salita per Costa del Giardini ed andiamo sempre dritti attraversando due volte la strada principale che da basso porta al paese. Finita la salita entriamo, attraversando Porta S. Giovanni che ci troviamo di fronte, nel centro storico di Monte S. Savino per arrivare in corso Sangallo.


Difficoltà: facile Sterrato 25% Asfalto 75%
Dislivello: salita 420m discesa 350m

MARCIANO DELLA CHIANA
Da vedere:
La Rocca, Chiesa dei SS. Stefano ed Andrea

MONTE SAN SAVINO
Da vedere:
Santuario di S. Maria delle Vertighe, Palazzo di Monte (o del Comune), Il Cassero, Torre Civica, Chiesa di S. Agostino, sagra della Porchetta (secondo weekend di settembre).

Dove dormire:
“Hotel Il Monte” via A, Moro, 5 Monte San Savino tel. +39 0575 844890

Per Informazioni:
Associazione Culturale GTValdichiana gtvaldichiana@gmail.com
Casucci Sauro tel. +39 348 5668728
Andrea Quadri tel. +39 347 0775863

Monte San Savino – Civitella Val di Chiana

Descrizione tappa:
Partendo dai giardini prossimi a Porta Fiorentina ci dirigiamo verso il campo sportivo dove di fronte troviamo il vecchio ospedale oggi casa della salute. Accanto imbocchiamo via S. Maria della Pace e scendiamo a valle fino a trovare un incrocio; giriamo a destra e prendiamo a sinistra via Monteforte Irpino, seguiamo a destra per via del Corniolo e svoltiamo a sinistra sulla SP 19 che abbandoniamo subito per strada Oliveto o Granaio a destra. Andiamo avanti fino a trovare il torrente “Esse di Foiano”. Appena passato, prendiamo il tratturo sulla sinistra; lo costeggiamo e, trovato un punto in cui lo si può guadare, andiamo avanti per ca. 100m e prendiamo il sentiero sulla destra. Lo seguiamo svoltando a sinistra ad una grossa pianta fino ad arrivare alla strada asfaltata; saliamo lungo la via posta davanti a noi; dopo 700m al bivio teniamo la destra e, continuando a salire su asfalto (via Buiamonte) arriviamo all’abitato di Ciggiano. Prendiamo via della Madonna e svoltiamo subito a destra in via dei Lecci; arrivati ad un bivio con degli ulivi teniamo la destra ed entriamo in un tratto boschivo. Dopo un tornante il fondo diventerà ghiaioso; andiamo avanti senza possibilità di errore per 3km: qui troviamo un bivio e teniamo la sinistra (a destra indicazioni per Oliveto/Albergo). 650m ed iniziamo a trovare le prime case; al successivo bivio teniamoci a sinistra; varchiamo porta Senese e…..siamo praticamente arrivati nello splendido borgo di Civitella in Val di Chiana, caratterizzato dalla Rocca distrutta dai tedeschi durante il
secondo conflitto e superba terrazza panoramica sull’omonima vallata. Da qui possiamo praticamente rivedere tutto il cammino fatto fino ad adesso!!!


Difficolta: facile Sterrato 50% Asfalto 50%
Dislivello: salita 300m discesa 130m

CIVITELLA IN VAL DI CHIANA
Da vedere:
Chiesa di S. Maria Assunta, Il Castello, Palazzo Pretorio. Antica Cisterna, Sala della Memoria, sagra del Cacio (fine maggio).

Dove Dormire :
“b&b Antico Borgo” piazza Lazzeri, 22 Civitella in Val di Chiana tel. +39 339 7951674

Per Informazioni:
Nordic Walking Valdichiana
Pasqualina Maccioni tel. +39 333 4087188
Germana Mequio tel. +39 338 8991503

Civitella in Val di Chiana – Arezzo

Descrizione tappa:
Lasciamo Civitella….spalle alla rocca procediamo su via Martiri di Civitella e prima del pozzo scendiamo le scale alla nostra destra che ci conducono ad una piazzetta; da qui prendiamo il vicolo a destra e le scale che tramite una porta ci conducono in via Maestà Tonda (che panorama!!!!). Andiamo a sinistra sino ad imboccare via Madonna di Mercatale e giù fino all’incrocio che oltrepassiamo per la strada secondaria in asfalto proprio di fronte, proseguendo per 900m; inizia il tratto bianco su cui proseguiamo per 150m e quindi svoltiamo a destra (Chiesino/Tuori/Dodo Village). Dopo ca. 1,3km, prima del Dodo Village, giriamo ancora a destra in via del Belvedere ed iniziamo una discesa che in due km ci porta all’abitato di Tuori. Svoltiamo a destra in via della Costa Nuova fino all’incrocio con la Provinciale 21; qui, con massima attenzione, andiamo a destra, attraversiamo il ponte sulla A1 e teniamo la sinistra (indicazioni Mugliano/Pieve al Toppo/ Centro Ippico). Superiamo un cavalcavia sulla ferrovia e all’incrocio svoltiamo a sinistra sulla SP 21 (indicazioni Arezzo). Ultimo tratto asfaltato: 650m e svoltiamo a destra (indicazioni La Salciaia di Mugliano) in un bello stradone bianco immerso tra i frutteti; fatti 800m giriamo a sinistra, quindi dopo 750m a destra ed in breve troviamo il Sentiero della Bonifica, su cui entriamo svoltando a sinistra. Giungiamo ad un incrocio e procediamo sempre a dritto; passiamo sotto al raccordo autostradale ed arriviamo in località Ponte a Chiani: svoltiamo a destra, oltrepassiamo la rotonda verso il sottopasso e prendiamo la ciclabile che percorre tutta via P.
Calamndrei. Proseguiamo dritto alla rotonda (via B. Croce), superiamo un passaggio a livello (via A. dal Borro) finché ci troviamo ad uno svincolo dove prendiamo a sinistra per il sottopasso ferroviario. Alla rotonda a destra in via B. d’Anghiari, altra rotonda sempre a dritto per via F. Petrarca ed arriviamo in piazza G. Monaco. Prendiamo per via G. Monaco a sinistra salendo fino alla basilica di S. Francesco: oramai il cammino è praticamente agli sgoccioli. Siamo in via Cavour: spalle alla chiesa, incamminiamoci per gli ultimi passi su via A. Cesalpino. In breve la splendida piazza della Libertà si mostrerà in tutto il suo splendore, per arrivare infine al maestoso Duomo Di Arezzo.
Qua finisce l’esperienza di Viaggio in Valdichiana dove per 180km il nostro territorio avrà ,o perlomeno ci auguriamo, dato il meglio di se stesso con tutte le peculiarità, le eccellenze, la storia, le tradizioni e le persone che ne fanno parte.
Ricordatevi di timbrare La Credenziale e farcela recapitare completa perché vogliamo omaggiarVi di un ricordo per la Vs Visita e che faremo recapitare quanto prima.


Difficoltà: facile Sterrato 50% Asfalto 50%
Dislivello: Salita 170m Discesa 380m

Per Informazioni:
Nordic Walking Valdichiana
Pasqualina Maccioni tel. +39 333 4087188
Germana Mequio tel. +39 338 8991503

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